Un uomo, è morto dopo essersi lanciato in mare da una nave da crociera in navigazione in Messico.

L’uomo, non ancora identificato, è caduto dal suo balcone al ponte n°11 della lussuosissima nave Allure of the Seas, una delle più grandi al mondo.

La Royal Carribean International, società armatrice della nave, affittata ad un tour operator per una crociera gay, ha dichiarato che il “volo” è stato visto da un altro passeggero, pronto a testimoniare che l’uomo si sarebbe lanciato in mare volontariamente, eliminando così ogni sospetto di una caduta accidentale. A conferma ci sarebbero anche i video del circuito si sorveglianza.

L’uomo si sarebbe gettato in acqua venerdì scorso alle 12:10, 07:10 ora locale.

Nel novembre dello scorso anno, un uomo americano è stato arrestato sulla stessa nave per spaccio di droga; nella sua cabina era stata trovata una vera e propria farmacia.

142 pillole di ecstasy, mentafetamine e ketamina, il tutto per un valore di oltre 60.000 $.

Dichiaratosi colpevole di spaccio l’uomo fu condannato a 21 mesi di prigione.

Si trattava sempre di una crociera gay, in quanto la nave è stata affittata dalla Atlantis Events per l’organizzazione di viaggi ed eventi esclusivamente LGBT.

Si teme a questo punto che l’uomo possa aver assunto sostanze stupefacenti o che comunque non fosse in sè, data l’alta probabilità che qualche altro pusher si sia infiltrato sulla nave.