20 Minutos, un quotidiano della free press spagnola, ha reso pubbliche le riunioni che stanno portando avanti, dallo scorso dicembre, un gruppo clandestino di religiosi omosessuali in un appartamento di Madrid.
Il gruppo clandestino, Betania in Colors, è composto da diversi religiosi cristiani, preti e suore, che cercano un luogo d’incontro e appoggio, a causa dell’atteggiamento omofobo adottato dalla Chiesa Cattolica nei loro confronti.
Il gruppo, con la sua decina di membri, porta avanti una “sessione di preghiera” ogni mercoledì pomeriggio, in memoria delle vittime dell’omofobia e della discriminazione predicata dalla Chiesa Cattolica. Si prosegue poi con il racconto delle proprie esperienze personali, dove ognuno può relazionarsi con ed aiutare l’altro, liberando la tensione creata dal vivere costantemente occultando la propria vera identità.
Carmen, una suora cattolica di 47 anni, confessa di essere spaventata per quello che le potrebbe succedere, a causa della sua omosessualità, dal momento in cui ha vissuto una doppia vita, divisa fra la sua devozione a Dio e un’amore carnale, cosa che le ha provocato un grande tormento interiore, finalmente placatosi con l’aiuto di questo gruppo di supporto clandestino.
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