Le alterne vicende sulla legalizzazione del matrimonio gay in ben tre stati USA (Washington, New Jersey e Maryland) stanno tenendo alto il dibattito sui diritti lgbt Oltreoceano, complici anche le prese di posizione di star e multinazionali locali. Se Microsoft e Nike si erano già schierate a favore dell’approvazione delle nozze omosessuali nel territorio di Washington, a queste due società famose in tutto il mondo oggi si è aggiunta Starbucks, la celeberrima catena di caffetterie che a Seattle ha proprio il suo quartier generale.

Starbucks da sempre è un’azienda che promuove l’uguaglianza senza esclusione di nessuno”, fanno sapere i dirigenti dell’impresa leader mondiale nel commercializzazione di caffé e derivati.

Se a Washington sono le aziende a sostenere i matrimoni omosex, in California, dove si dibatte se riammettere la legge che fino a poche tempo fa permetteva le unioni tra persone dello stesso ses*o, scende in campo l’attore Brad Pitt. Il sex symbol americano, protagonista di una delle nostre gallery più cliccate, ha dichiarato nel corso di un’intervista rilasciata al tabloid tedesco Bild:

Ci sposeremo quando in California potranno sposarsi tutti, anche le coppie dello stesso ses*o“.

Il riferimento è ovviamente alle sue nozze con la collega e madre dei suoi figli Angelina Jolie, ma il bellissimo Brad è da sempre un paladino della causa lgbt e si è sempre mostrato a favore della legalizzazione di questo diritto.