La Finlandia punta al primo Capo di Stato omosessuale
Il nuovo Capo di Stato finlandese potrebbe essere Pekka Haavisto, ex ministro dell’ambiente, alto funzionario delle Nazioni Unite e primo politico omosessuale ad unirsi civilmente col suo compagno.
Haavisto, arrivato in seconda posizione al primo turno delle presidenziali finlandesi, è riuscito ad intercettare il consenso delle forze progressiste finlandesi. Se fosse eletto, sarebbe il primo presidente finlandese dichiaratamente omosessuale.
Haavisto non ha mai nascosto il suo orientamento sessuale nonostante la sua carriera di spicco. Nel 2002, appena introdotte in Finlandia le unioni civili, ha registrato ufficialmente la sua relazione con il compagno Antonio Flores.
Il favorito alla presidenza rimane comunque Sauli Niinistö, esponente del partito liberal conservatore. Niinistö si era già candidato alle presidenziali del 2006 dove aveva perso con quattro punti percentuali di distacco dalla Halonen, attuale presidente del paese nord europeo. Niinistö ha ottenuto il maggior numero di voti, il 37% dei suffragi, piazzandosi in testa all’ecologista Haavisto, fermo al 18,8%.
I media stanno evidenziando come i finlandesi abbiano votato a favore di candidati pro-europeisti, eliminando, invece, i due candidati euroscettici. Non resta altro che aspettare il prossimo 5 febbraio, quando finalmente avrà luogo il ballottaggio e forse la Finlandia sarà il primo stato al mondo ad avere un presidente dichiaratamente omosessuale. Una vicenda simile era accaduta nell’ottobre scorso in Irlanda, ma il candidato David Norris non era riuscito nel suo intento di salire sulla poltrona più alta dell’isola britannica.
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