Verbania: escort di notte e dipendente pubblico di giorno, licenziato
Può un dipendente statale essere licenziato perché si prostituisce sul web? Il caso di Verbania sta facendo molto discutere sui social network e non solo, visto che secondo la Provincia chi lavora nel settore pubblico non può avere una doppia professione, specialmente quella di escort per soli maschi. L’amministrazione locale aveva scoperto il sito internet dell’ormai ex dipendente, con tanto di tariffario e di foto hot, grazie a una segnalazione anonima e aveva preso subito provvedimenti per non vedere infangato il proprio buon nome.
L’uomo incriminato ha presentato immediatamente ricorso presso il giudice del lavoro, con la richiesta di revoca e reintegrazione del provvedimento per motivi di urgenza, il quale ha però dato ragione all’ente piemontese.
“La Provincia, a seguito di un esposto – si legge in una nota ufficiale – ha constatato l’esercizio da parte di un impiegato, in aggiunta a quella di dipendente pubblico, sulla quale per altro non esiste contestazione alcuna, della attività’ di prostituzione a mezzo siti internet di pubblico accesso (con tanto di tariffario). La Provincia ha ritenuto che il comportamento in questione contravvenesse ai doveri di ufficio di un dipendente pubblico previsti dal Testo Unico degli impiegati civili dello Stato, gettando discredito sull’Ente stesso“.
L’ex impiegato statale aveva già richiesto al Garante della Privacy, nello scorso mese di novembre, che i suoi dati sensibili non venissero più trattati, ora la sentenza del tribunale di Verbania. La battaglia legale non finisce qui: il prossimo appuntamento in aula è previsto per il 10 luglio.
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