I sindaci americani uniti chiedono ad Obama di legalizzare il matrimonio gay
Una coalizione guidata dalle personalità delle metropoli USA sta premendo sul presidente Barack Obama per far sì che il matrimonio tra persone dello stesso ses*o diventi una realtà in tutta la nazione e raccolta sempre più sostenitori negli stati dell’Unione. La campagna pro nozze omosex è stata organizzata da Freedom to Marry, un’associazione che combatte il bando federale ai matrimoni gay e che per l’occasione ha riunito circa 70 primi cittadini favoreli all’istituzione matrimoniale anche per gli omosessuali.
Tra i sindaci che hanno aderito all’iniziativa troviamo quello Michael Bloomberg di New York, Rahm Emanuel di Chicago, Annise Parker di Houston, Jerry Sanders di San Diego, Thomas Menino di Boston e Antonio Villaraigosa di Los Angeles. La posizione di Obama sul matrimonio omosessuale è alquanto confusa: è favorevole alle unioni civili ma non alle nozze, anche se ha chiesto alle istituzioni preposte un cambio in questo senso. Secondo molti esperti di politica interna il presidente manterrà il segreto sulle sue idee fino alle elezioni previste a novembre.
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