Non bastavano le censure della Rai a film lgbt come Brokeback Mountain o la cancellazione di puntate intere di serial perché mostravano matrimoni gay, ora anche le serie tv per adolescenti sono finire sotto il mirino dei benpensanti. A far discutere è un comunicato ufficiale dell’associazione cattolica Aiart, in cui si chiede di interrompere su Rai4 la programmazione del telefilm spagnolo Fisica o chimica, ambientato nel fantasioso liceo madrileno di Zurbaràn.

“Chiediamo la sospensione degli episodi di “Fisca e chimica” trasmessi su Rai4 alle 13:40 – recita il documento dell’Aiart -. Le vite dei personaggi del telefilm, alunni ed insegnanti, si intrecciano in vicende ambigue a base di ses*o, droga e trasgressione. La serie propone scene dirette che inducono i giovani al ses*o spinto, all’omosessualità“.

Nonostante la levata di scudi dell’Aiart, il direttore di Rai4, Carlo Freccero, si dichiara sbigottito dalla presa di posizione omofoba del gruppo cattolico:

Trovo tutto ciò scandaloso, perché la serie in questione la ritengo assolutamente pedagogica, tratta i temi del razzismo, dell’omosessualità fra i giovani, certo questi argomenti nella serie TV sono affrontati con realismo, ma sempre in chiave didattica. La sto riproponendo ora, visto che ho avuto tantissime richieste dai telespettatori che hanno scritto al nostro sito di Rai4 ed ho già comprato le nuove serie. Io mi chiedo come in un paese europeo, laico come è l’Italia, si possa chiedere in modo così perentorio ed integralista la sospensione di questa serie. Lo ripeto, sono profondamente scandalizzato e allibito“.